05 maggio 2023

NEL SALMO 83 E' CONTENUTA UNA PROFEZIA SULLA FINE DEI TEMPI?

 

La storia di Davide ci dà l'ispirazione

 

 

Una dottrina di cui ci occuperemo in questo articolo è il Salmo 83. Molte chiese che appartengono a Babilonia la grande meretrice, israeliti-britannici e persino chiese tradizionali evangelico-cristiane credono che questo versetto sia la bestia del tempo della fine, e le nazioni elencate saranno le 10 nazioni che compongono il bestia. Il Salmo recita:

 

"Non tacere, o Yahuveh: non tacere e non tacere, o Yahuveh.

"Poiché, ecco, i tuoi nemici fanno tumulto: e quelli che ti odiano hanno alzato la testa.

"Hanno preso astuti consigli contro il tuo popolo e hanno deliberato contro i tuoi occulti.

"Hanno detto: Venite, e stronchiamoli dall'essere una nazione, affinché il nome d'Israele non sia più ricordato.

"Poiché si sono consultati insieme con un consenso: sono confederati contro di te:

"I tabernacoli di Edom e degli Ismaeliti; di Moab e degli Agareni;

"Gebal, Ammon e Amalek; i Filistei con gli abitanti di Tiro;

"Anche Assur si è unito a loro: hanno aiutato i figli di Lot. Selah". (83:1-8). La domanda è: questa scrittura è una profezia del tempo della fine?

 

Per molti anni la Babilonia religionista ha insegnato che il Salmo 83 era una profezia della venuta della Bestia del tempo della fine, e queste nazioni sarebbero state parte di quella bestia. Questo ci ha portato a credere che la Russia sarebbe stata parte di quel potere bestiale. Ma dopo ulteriori indagini su questa scrittura, il Salmo 83 NON è AFFATTO UNA PROFEZIA! Non c'è linguaggio in quel capitolo che indichi che si tratta di una profezia. Il Salmo che Davide scrisse riguardava la guerra che combatté in I Cronache 19 contro gli Assiri, i Mesopotamici ei loro alleati quando vennero ad “aiutare i figli di Lot” (gli Ammoniti di I Cronache 19). Non c'è proprio nessun linguaggio profetico qui!

Che tipo di Salmo?

Il MacArthur Bible Commentary, p.651 dice che "Questo Salmo [è] un lamento nazionale che include preghiere e imprecazioni, 2 Cronache 20:1-30 può registrare lo specifico evento storico che spinge questo Salmo..." Va inoltre notato che un salmo di lamento nazionale è solitamente composto dalla seguente struttura:

1) Un grido introduttivo a EL Yahuveh.

2) Un lamento.

3) Una confessione della fiducia del Salmista.

4) Una petizione.

5) Voto di lode o espressione di lode. Il Salmo 83 ha tutti questi elementi, eccetto l'ultimo elemento.

Il Salmo è così suddiviso:

1) Grido introduttivo a Yahuveh (83,1).

2) Un lamento o una lamentela a Yahuveh (83:2–8).

3) Una confessione della fiducia del Salmista in Yahuveh (83:9–12).

4) Una petizione o richiesta a Yahuveh (83:13–18).

 

Notate che manca qualcosa in questo salmo? Non c'è risposta da parte del Adonay alla richiesta di Asaf registrata nel Salmo 83. Poiché non c'è risposta da parte di EL, Adonay non ha fornito una profezia nel Salmo 83. Il testo biblico del Salmo 83 non contiene una profezia, a prescindere da ciò che sostengono alcuni. quando la chiamano la guerra del Salmo 83.  

Dobbiamo ricordare che i Salmi furono scritti molto prima che i profeti cominciassero a scrivere e dare profezie specifiche riguardanti le nazioni. I profeti sono dove cerchiamo per trovare profezie specifiche riguardanti le nazioni e gli eventi del tempo della fine. Ci sono certamente profezie messianiche nei Salmi, ma di altre profezie specifiche nei Salmi riguardanti le nazioni dei Gentili negli ultimi tempi non ce ne sono. Costruire una guerra della fine del tempo separata dal Salmo 83 è solo leggere troppo in un testo e questo sta semplicemente dicendo che l'Israele spirituale è stato e sarà sempre circondato da nemici e che un giorno Adonay finalmente si occuperà di loro. Potrebbe essere che questo lamento nazionale durante il regno davidico stia sollevando l'onnipresente domanda dai profeti fino agli Apostoli: perché tutti ci odiano? Quando finirà? Yahuveh un giorno giudicherà questi nemici menzionati nel Salmo 83, ma non si basa su questo Salmo. La vera profezia relativa alle nazioni del Salmo 83 e il loro giudizio compaiono in Isaia, Geremia, Ezechiele, Amos e altri. Non c'è nessuna profezia in questo Salmo, semplicemente una petizione a Yahuveh da parte di Asaf per giudicare quei nemici che sono contro Israele.

 

Shalom

13 aprile 2023

LA GRANDE FAKE DELLA RELIGIONE MONDIALE

LA RELIGIONE E' UMANA E NON IMPOSTA DIVINAMENTE

 

Uno dei molti inganni comuni tra i “credenti” è quello di supporre di “avere già tutto in pugno”, di essere arrivati e di essere in procinto di occupare una casa meravigliosa nei cieli...con strade lastricate in oro, vita da pacchia e ricchezze che non possiamo neanche immaginarci perchè...

stiamo andando in “PARADISO” o dopo la morte o al momento di essere rapiti in cielo...

Questa prospettiva naturalmente potrebbe benissimo essere radicata nei desideri carnali che non possono essere mai soddisfatti...e se tutti quelli che la pensano a questo modo riuscissero ad arrivare in Paradiso, quest'ultimo sarebbe un posto tremendamente noioso, tanto che molti vorrebbero abbandonarlo ed andarsene altrove. Le persone religiose sono indotte a credere di essere molto speciali, di essere “in” mentre gli altri sono “out”, e pertanto di avere diritto al “paradiso”. Che ammasso di stupidaggini, ma questa è la religione.. francamente più si incontrano persone religiose e più veniamo convinti che la religione offre ricovero ad alcune delle anime più egoiste che esistano al mondo. I più egoisti di tutti devono essere i vari Rabbini o Pastori che fanno la bella vita alle spalle del loro “gregge” e distribuiscono il tipo di idee religiose confortanti che le persone vogliono sentire.

Il Mashiyah, d'altro canto, ha sofferto ed ha servito gli altri con i “più ponderosi” temi del Giudizio, della Misericordia, e della Fede ma molti che “sanno tutto del Mashiyah” si aspettano di andare ad incassare grazie a Lui? Si, è ironico, ma la religione ha bisogno di una grande carota succosa per convincere le pecore a restare fedeli al loro programma ed a fare tutte le mosse previste dallo status quo. Tutto il Mondo esiste per dimostrare che Yahuveh è Giusto e Onesto, che Egli è un Padre amorevole che ha il diritto di avere tutto ciò che vuole, questa è la versione reale della Verità. Noi, d'altro canto, possiamo essere o in accordo con Yahuveh oppure usare le nostre idee personali per competere con Lui e crearci i nostri piccoli regni autonomi.

Vivere secondo Giustizia significa che dobbiamo soffrire e se dobbiamo soffrire dobbiamo farlo per la causa della Giustizia e non per qualsiasi altro fine. La Giustizia stessa è la nostra ricompensa. Il Mashiyah ed i suoi Apostoli raggiunsero la grandezza perchè preferirono sopportare le infamie del mondo piuttosto che scendere nel compromesso con le gratificazioni istantanee del mondo.

La religione è incentrata tutta sulla competizione dell'umanità nei confronti di Yahuveh!

Ecco perchè la gente religiosa detesta ascoltare chi gli parla dei limiti della loro religione, queste persone si offendono a causa della loro religione perchè la loro religione è il loro idolo. Gli appartenenti alle religioni della cristianità di denominazione difendono ad alta voce il loro orgoglio identitario, ad esempio gli Avventisti del Settimo Giorno tengono riunioni in chiesa nel settimo giorno (Shabat) e sostengono che il Marchio della Bestia è il culto della Domenica. Per essere dalla parte giusta dovrete essere d'accordo con la loro profetessa Mrs. E.G. White, ma ella scrive pure che alcune persone di colore si sono evolute dalle scimmie (non i bianchi), che gli alberi di natale sono buoni per gli affari se ci si mettono sopra doni (denaro) per la chiesa, e che il Diavolo stesso ha fatto espiazione per il popolo di Yahuveh. Gli avventisti non vogliono sentirsi dire che la loro “profetessa” ha anche detto che la loro chiesa diventerà malvagia al punto di perseguitare tutti i veri credenti (ella ha analizzato tutte le basi).

I Testimoni di Geova difendono vigorosamente il loro Dio Geova pur sapendo che il nome Jehovah è un'invenzione di un monaco Cattolico in vena di combinare guai. I testimoni sono una religione cristiana a base greca che spiritualizza la Torah e adatta la propria versione del Mashyah ad un ideale di status quo di tipo occidentale, proprio come fanno la maggior parte delle sette cristiane “riformate”.

I Pentecostali mettono in scena varie “consacrazioni” religiose per fare apparire se stessi come accolti tra gli amati (la chiesa), tuttavia l'idea di avere una consacrazione che scrive la Torah sul cuore è vista con repulsione dalla grande maggioranza di quelli che si definiscono “pieni di spirito”. In realtà il Brit Chadasha (Patto Rinnovato) non è una religione ma un Patto che ciascun individuo sceglie o rifiuta ed è basato sul Governo e non sulla religione.

La Chiesa Cattolica Romana è stracarica di effigi di Maria e Gesù, che promettono salvezza, ed eleva un semplice uomo a padre spirituale quando in realtà costui non è che un decrepito peccatore, fragile, ignorante, politicizzato, disinformato e pieno di animosità contro il Mashyah di Yahuveh ed il Suo popolo. La chiesa cattolica romana è grande, potente, politicizzata e priva di Torah, i cattolici sono estremamente pronti a difendere la loro identità cattolica ma molto molto restii nel difendere gli insegnamenti della versione originale apostolica e pre-Gentile del Mashyah ebreo.

Le persone religiose spacciano la loro religione con strategie di marketing a vari livelli. Essi vendono le loro idee religiose come se fossero i detentori dell'unica fornitura originale, e che NESSUNO al mondo abbia ciò che loro hanno. La loro menzogna è che TUTTI hanno prodotti “inferiori” ai loro, la loro esagerazione delle loro personali realtà, essi difendono le loro marche religiose e denigrano altre marche quando gli fa comodo. Così accade che le persone religiose si infervorino verso il loro “marchio”, la loro etichetta, per alcuni questo equivale a difendere il loro culto, naturalmente la loro dipendenza dalla religione è radicata soltanto nell'orgoglio e nell'ignoranza.

La religione e la politica sono care ai cuori degli uomini religiosi, Yahuveh è un affronto per i religiosi perchè essi sono in competizione con la Parola di Yahuveh (TORAH) e con il Suo Ha'Mashyah, il mondo è pieno di simili esempi. Prendete una religione qualsiasi, (preferibilmente la vostra) osservatela e troverete una grande discrepanza tra i Kedoshim (gli Eletti/santi) e la frequenza della vostra congregazione locale perchè la religione si preoccupa di soddisfare la carne piuttosto che lo spirito ed il rapporto interiore con Yahuveh. Molti non hanno mai compreso neanche la rivelazione di base del Nome di Yahuveh ma si attaccano ostinatamente alla loro statica teologia religiosa che trova vari modi per ignorare il Nome di Yahuveh e la Sua Parola. Considerate come le istituzioni religiose si pagano certi alti punteggi!

Guardate come la gran parte di chi è religioso spende su di sé, per sé solo, e per propria sola autorità la propria ricchezza religiosa, in questo distanziandosi certamente dalle Scritture. La religione è un abominio per Yahuveh, che non gli è affatto amico, quanti esempi desiderate?

Nonostante questo le persone religiose si considerano seguaci del Ha'Mashiyah e dei grandi profeti di Yahuveh che hanno sofferto per la verità. La religione è roba pericolosa, non importa quale scegliete. Il punto è che Yahuveh merita di essere adorato per Chi Egli E' e per quello che Egli ci ha dato attraverso il Mashiyah secondo la Sua Parola, e non in conformità con le tradizioni umane.

Quante delle tradizioni religiose cristiane che sono direttamente opposte alla Parola di Yahuveh vi serve vedere prima di convincervi di questo fatto?

Perchè ci sono così tanti buffoni inveterati e pastori che guadagnano alle spalle di ciò che Yahuveh ha fatto per noi, tanti maestri spirituali sono anime patetiche che non sanno trovarsi un lavoro onesto, così fanno quel che fanno e dicono alla gente quello che essa vuole sentire, e inducono le persone a divenire dipendenti da loro, piuttosto che da Yahuveh. Generazione dopo generazione di false religioni prosperano perchè le persone non hanno abbastanza interesse per la verità da chiedere direttamante a Yahuveh e studiare la Sua Parola. Esse vogliono un eroe o qualcuno che a loro parere ne sappia un po' di più di loro sul Creatore. Esse dicono dateci un re, poi si fanno per conto loro un re (Pastore, Prete, Maestro, Rabbino), si costruiscono i loro re a loro piacimento, come un vasaio si fa un vaso che gli piace.

Sicuramente la Torah è piena di esempi di uomini che servirono il popolo di Yahuveh, che insegnarono con il loro esempio e che soffrirono per la verità. Sicuramente il mondo ha bisogno di uomini e donne che spieghino e insegnino le cose di Yahuveh e del Suo Mashiyah, il mondo non ha affatto bisogno di uomini e donne che innalzino il loro nome, o diventino essi stessi istituzioni sulla scorta delle loro stesse religioni fatte in casa. La questione è che Yahuveh ha dato il Ruach haKodesh (spirito santo) attraverso il Suo Ha'Mashiyah per guidare il Suo popolo, perciò il Suo stesso popolo non deve dipendere da altri uomini o donne, ma deve accrescersi autonomamente nella pienezza del Mashiyah, nella statura della loro persona spirituale. Tuttavia, molti falsi pastori guardano alle loro greggi e dicono “nessuno è in grado di condurvi tranne me”, questi falsi profeti vogliono i privilegi del comando, una grossa porzione settimanale di attenzione e di potere materiale. Non è interessante come così tanti pastori siano ex drogati, criminali, divorziati, pigroni buoni a nulla che tutto a un tratto hanno ricevuto una “vocazione per il ministero”? Non è interessante come una larga percentuale di Pastori, Rabbini, Maestri e Preti abbia vestito l'abito come risultato di una decisione carrieristica? Non è una vergogna che così tante guide religiose non abbiano alcun desiderio di predicare nulla che vada contro lo status quo? Non è un abominio che molti capi religiosi abbiano conosciuto la Torah, il Mashiyah e i requisiti del Regno dei Cieli ma siano stati costretti con la minaccia di perdere il lavoro a sottomettersi al gruppo dominante o ai programmi dello status quo corporativo? Non è un affronto che la maggior parte dei religiosi della cristianità ed Ebrei conoscano i compromessi ma si rifiutino di santificare la verità?

Yahuveh rivela se stesso ed il Suo Nome a tutti coloro che lo cercheranno, Egli ha mostrato che noi siamo fatti “ad immagine del Adonay”, abbiamo dentro di noi la sua natura, abbiamo solo bisogno di coltivare lo spirito che Egli ci ha dato. Nessuno è così altamente spirituale o così unicamente unto da avere una linea diretta con Yahuveh mentre il resto della gente deve dipendere dalla sua guida. Al tempo di Mosè Yahuveh invitò tutte le genti ad avere un rapporto individuale con Lui, ma esse rifiutarono. Erano pigri, ignoranti e timorosi proprio come la gente d'oggi che vogliono una dose facile di religione per scaricare la responsabilità per la vita che gli è stata data. Dentro al Nome di Yahuveh è contenuta una lezione su ciò che noi siamo in Lui. Il Nome di Yahuveh deve essere pronunciato durante la respirazione mentre inspiriamo ed espiriamo, indicando così che Yahuveh ha dotato ogni Essere Vivente, compresi voi ed io, del Respiro della Vita. Pronunciamo il nome di Yahuveh con rispetto ed onore per il Suo Nome in questo modo:

Per prima cosa mettendovi in posizione seduta; inspirate lentamente mentre pronunciate YAAAAAAHHHH

Poi; espirate lentamente mentre dite UVEEEEEEHHHH

(INSPIRARE) YAH (ESPIRARE) UVEH

Per almeno dodici volte concentrati sul Suo nome

Yahuveh dice che il Suo Nome è Kadosh (Distinto, Santo), ma le religioni dicono qualcosa di molto diverso. I Rabbini ed il capo della Chiesa Cattolica insegnano che il nome di Yahuveh è troppo santo per essere pronunciato, essi evitano di vocalizzare il Nome di Yahuveh e lo sostituiscono con titoli creati dall'uomo e di loro stessa invenzione. I seguaci della cristianità e gli Ebrei Messianici insegnano che NON E' IMPORTANTE invocare il Suo Nome, essi usano i titoli sostitutivi e generalmente accettati delle religioni da cui si sono evoluti. Le religioni esterne al Giudaismo ed alla cristianità adottano gli stessi titoli per le loro divinità sulla base del loro valore religioso, piuttosto che sulla base della verità.

Tuttavia tutti i profeti hanno parlato nel Nome di Yahuveh, hanno dichiarato il Suo Nome e quando i popoli udirono il Nome di Yahuveh c'è stato Amore, Onore, Timore, Fiducia, Speranza e molta confidenza nel Suo Nome, perchè essi conobbero Yahuveh. Il Suo Nome è il Nome al di sopra di ogni altro, Yahuveh è la nostra salvezza e redenzione, ma le religioni dicono di no. L'uomo si è arrogato l'autorità di cambiare ciò che Yahuveh ha detto e rivelato riguardo al Suo Nome. La religione è in competizione con Yahuveh piuttosto che essere obbediente a Lui.

Yahushua stesso disse: "Non chiunque mi dice Signore, SIgnore entrerà nel regno dei cieli ma solo chi fa la VOLONTA' DEL PADRE MIO che è nei cieli".

In verità, in verità.

 

 

30 marzo 2023

BUGIE SVELATE: ASSIRI, ARABI E ISLAM, TUTTO QUELLO CHE NON SAPETE DI VERO SU DI LORO

 

Arabismo Assiri storia scienza cultura verità

 

Arabi e musulmani apparvero sulla scena mondiale nel 630 d.C., quando gli eserciti di Maometto iniziarono la loro conquista del Medio Oriente. Dovremmo essere molto chiari sul fatto che si trattava di una conquista militare, non di un'impresa missionaria, e attraverso l'uso della forza, autorizzato da una dichiarazione di Jihad contro gli infedeli, arabi/musulmani sono stati in grado di convertire e assimilare con la forza non arabi e non Mulsims nella loro piega. Pochissime comunità indigene del Medio Oriente sono sopravvissute a questo - principalmente assiri, ebrei, armeni e copti (d'Egitto).

Dopo aver conquistato il Medio Oriente, gli arabi hanno posto queste comunità sotto un sistema di governo Dhimmi (vedi il libro Dhimmi, di Bat Ye'Or), dove le comunità potevano governarsi come minoranze religiose (cristiani, ebrei e zoroastriani). Queste comunità dovevano pagare una tassa (chiamata Jizzya in arabo) che era, in effetti, una sanzione per essere non musulmani, e che era tipicamente dell'80% in tempi di tolleranza e fino al 150% in tempi di oppressione. Questa tassa ha costretto molte di queste comunità a convertirsi all'Islam, come previsto.

Hanno detto: "i loro architetti hanno progettato edifici che sfidavano la gravità". Non sono sicuro a cosa si riferiscono, ma se si riferiscono a cupole e archi, la svolta architettonica fondamentale di utilizzare una forma parabolica invece di una forma sferica per queste strutture è stata fatta dagli Assiri più di 1300 anni prima, come evidenziato dalla loro documentazione archeologica.

I libri scrivono che, "i loro matematici hanno creato l'algebra e gli algoritmi che avrebbero consentito la costruzione di computer e la creazione della crittografia". La base fondamentale della matematica moderna era stata posta non centinaia ma migliaia di anni prima da assiri e babilonesi, che già conoscevano il concetto di zero, il teorema di Pitagora e molti, molti altri sviluppi espropriati dagli arabi/musulmani (vedi Storia della matematica babilonese , Neugebauer).

Viene affermato come fatto che: "i loro medici hanno esaminato il corpo umano e hanno trovato nuove cure per le malattie". La stragrande maggioranza di questi medici (99%) erano assiri. Nel quarto, quinto e sesto secolo gli assiri iniziarono una traduzione sistematica del corpo di conoscenza greco in assiro. All'inizio si concentrarono sulle opere religiose, ma poi si spostarono rapidamente verso la scienza, la filosofia e la medicina. Socrate, Platone, Aristotele, Galeno e molti altri furono tradotti in assiro e dall'assiro in arabo. Sono queste traduzioni arabe che i Mori portarono con sé in Spagna, e che gli spagnoli tradussero in latino e diffusero in tutta Europa, dando così inizio al Rinascimento europeo.

Nel VI secolo d.C., gli Assiri avevano iniziato a esportare in Bisanzio le proprie opere di scienza, filosofia e medicina. Nel campo della medicina, la famiglia assira Bakhteesho produsse nove generazioni di medici e fondò la grande scuola medica a Gundeshapur (Iran). Sempre nel campo della medicina, il libro di testo di oftalmologia (l'assiro) Hunayn ibn-Ishaq, scritto nel 950 d.C., rimase la fonte autorevole sull'argomento fino al 1800 d.C.

In ambito filosofico, il filosofo assiro Giobbe di Edessa sviluppò una teoria fisica dell'universo, in lingua assira, che rivaleggiava con la teoria di Aristotele, e che cercava di sostituire la materia con le forze (teoria che anticipava alcune idee della meccanica quantistica, come come la creazione e distruzione spontanea della materia che avviene nel vuoto quantistico).

Una delle più grandi conquiste assire del IV secolo fu la fondazione della prima università del mondo, la Scuola di Nisibi, che aveva tre dipartimenti, teologia, filosofia e medicina, e che divenne una calamita e un centro di sviluppo intellettuale nel Medio Est. Gli statuti della Scuola di Nisibis, che si sono conservati, divennero poi il modello su cui si è basata la prima università italiana (vedi Gli Statuti della Scuola di Nisibis , di Arthur Voobus).

Quando gli arabi e l'islam invasero il Medio Oriente nel 630 d.C., incontrarono 600 anni di civiltà cristiana assira, con un ricco patrimonio, una cultura altamente sviluppata e istituzioni di apprendimento avanzate. È questa la vera civiltà che divenne il fondamento della civiltà araba.

Molti credono che: "I loro astronomi hanno guardato nei cieli, hanno dato un nome alle stelle e hanno aperto la strada ai viaggi e all'esplorazione nello spazio". Questo è un po' melodrammatico. In effetti, gli astronomi a cui ci si  riferisce non erano arabi ma caldei e babilonesi (dell'attuale sud-Iraq), che per millenni furono conosciuti come astronomi e astrologi, e che furono forzatamente arabizzati e islamizzati - così rapidamente che nel 750 d.C. erano scomparsi del tutto.

Viene dichiarato che: "i loro scrittori hanno creato migliaia di storie. Storie di coraggio, romanticismo e magia. I suoi poeti hanno scritto d'amore, quando altri prima di loro erano troppo intrisi di paura per pensare a cose del genere". C'è pochissima letteratura in lingua araba che proviene da questo periodo a cui ci si può riferire (il Corano è l'unico pezzo significativo di letteratura), mentre la produzione letteraria degli assiri e degli ebrei era vasta. Il terzo più grande corpus di scrittura cristiana, dopo il latino e il greco, è degli Assiri in lingua assira (chiamata anche siriaca; vedi qui .)

Dichiarano che: "quando le altre nazioni avevano paura delle idee, questa civiltà prosperava su di esse e le manteneva in vita. Quando i censori minacciavano di spazzare via la conoscenza dalle civiltà passate, questa civiltà manteneva viva la conoscenza e la trasmetteva ad altri". Questa è una questione molto importante che viene sollevata, e va al cuore della questione di ciò che rappresenta la civiltà arabo/islamica. Ho recensito un libro intitolato How Greek Science Passed to the Arabs, in cui l'autore elenca i significativi traduttori e interpreti della scienza greca. Dei 22 studiosi elencati, 20 erano assiri, 1 persiano e 1 arabo. Dichiaro alla fine della mia recensione: "La conclusione saliente che si può trarre dal libro di O'Leary è che gli assiri hanno svolto un ruolo significativo nella formazione del mondo islamico attraverso il corpus di conoscenze greco. Se è così, si deve poi porre la domanda, cosa è successo alle comunità Assiro-cristiane che ha fatto perdere loro questa grande impresa intellettuale che avevano stabilito. Si può porre la stessa domanda agli arabi. Purtroppo, il libro di O'Leary non risponde a questa domanda, e dobbiamo guardare altrove per la risposta." Non ho risposto a questa domanda che ho posto nella recensione perché non era il luogo per rispondere, ma la risposta è molto chiara, Jizzya la legge islamica che introduce una tassa esosa per i non convertiti, e una volta che la comunità assira si ridusse al di sotto di una soglia critica, cessò di produrre gli studiosi che erano la forza motrice intellettuale della civiltà islamica, e cioè quando terminò la cosiddetta "Età d'oro dell'Islam" (circa 850 ANNO DOMINI).

L'Islam, la religione stessa, è stata plasmata in modo significativo da Assiri-cristiani ed Ebrei come è ben dimostrato in questo video, (vedi anche Influenza Nestoriana sull'Islam e Hagarism: The Making of the Islamic World).

La civiltà arabo/islamica non è una forza progressista, è una forza regressiva; non dà slancio, ritarda. La grande civiltà che molti hanno raccontato falsamente non era un'impresa araba/musulmana, era un'impresa assira che gli arabi espropriarono e successivamente persero quando prosciugarono, attraverso la conversione forzata degli assiri all'Islam, la fonte della vitalità intellettuale che la spingeva. Quale altra civiltà arabo/musulmana è sorta da allora? Quali altri successi arabi/musulmani possiamo citare?

Viene affermato: "e forse possiamo imparare una lezione dal suo esempio [di Solimano]: era una leadership basata sulla meritocrazia, non sull'eredità. Era una leadership che sfruttava tutte le capacità di una popolazione molto diversificata che includeva tradizioni cristiane, islamiche ed ebraiche". In effetti, gli ottomani erano estremamente oppressivi nei confronti dei non musulmani. Ad esempio, i giovani ragazzi cristiani venivano prelevati con la forza dalle loro famiglie, di solito all'età di 8-10 anni, e inseriti nei giannizzeri, (yeniceri in turco) dove furono islamizzati e costretti a combattere per lo stato ottomano. Quali conquiste letterarie, artistiche o scientifiche degli ottomani possiamo indicare? Possiamo, d'altra parte, indicare il genocidio di 750.000 assiri, 1,5 milioni di armeni e 400.000 greci nella prima guerra mondiale da parte del governo kemalista dei "giovani turchi". Questo è il vero volto dell'Islam.

Gli arabi/musulmani sono impegnati in un'esplicita campagna di distruzione ed espropriazione di culture e comunità, identità e idee. Ovunque la civiltà araba/musulmana ne incontri una non araba/musulmana, tenta di distruggerla (come furono distrutte le statue buddiste in Afghanistan, come Persepoli fu distrutta dall'Ayotollah Khomeine). Questo è uno schema ricorrente dall'avvento dell'Islam, 1400 anni fa, ed è ampiamente confermato dalla documentazione storica. Se la cultura "straniera" non può essere distrutta, allora viene espropriata, e gli storici revisionisti affermano che è ed era araba, come è il caso della maggior parte delle "conquiste" arabe. Ad esempio, i testi di storia araba in Medio Oriente insegnano che gli assiri erano arabi, un fatto che nessuno studioso rispettabile affermerebbe, e che nessun assiro vivente accetterebbe. Gli Assiri si stabilirono per la prima volta a Ninive, una delle principali città assire, nel 5000 a.C., ovvero 5630 anni prima che gli arabi arrivassero in quella zona. Anche la parola 'arabo' è una parola assira, che significa "occidentale" (il primo riferimento scritto agli arabi è del re assiro Sennacherib, 800 a.C., in cui racconta di aver conquistato i "ma'rabayeh" - gli occidentali . Vedi The Potrebbe essere stata l'Assiria , di HWF Saggs).

Anche in America questa politica di arabizzazione continua. Il 27 ottobre una coalizione di sette organizzazioni assire e maronite ha inviato una lettera ufficiale all'Arab American Institute chiedendogli di smettere di identificare assiri e maroniti come arabi, cosa che aveva deliberatamente fatto.

Ci sono minoranze e nazioni che lottano per la sopravvivenza nell'oceano arabo/musulmano del Medio Oriente e dell'Africa (assiri, armeni, copti, ebrei, sudanesi del sud, etiopi, nigeriani...), e dobbiamo essere molto sensibili a non inconsapevolmente e inavvertitamente difendere e/o sostenere il fascismo islamico e l'imperialismo arabo, con i loro tentativi di spazzare via tutte le altre culture, religioni e civiltà. Spetta a ciascuno di noi fare i compiti e le ricerche quando facciamo dichiarazioni e discorsi su queste questioni delicate.

Spero che abbiate trovato queste informazioni illuminanti. Per ulteriori informazioni, fare riferimento ai collegamenti Web riportati di seguito. 

Potete contattare l'autore a keepa@ninevehsoft.com per ulteriori domande.

Grazie per la vostra considerazione.


Peter Bet Basoo

 

 

Risorse web:

Breve storia degli assiri
Agenzia di stampa internazionale
assira Federazione nazionale americana
assira Società accademica assira
Rivista Zinda
Beth Suryoyo
Nineveh Online
Unione maronita mondiale
Consiglio di ricerca maronita
Organizzazione libanese mondiale
Web copto